Sterilizzare una cagna costa da 250 a 700 euro, e la differenza non dipende dal cane: dipende da dove lo porti. Non è una stima. Sono i prezzi che sei ambulatori e cliniche veterinarie italiane pubblicano da soli sul proprio sito, rilevati il 10 agosto 2026 e messi uno accanto all'altro.

Quasi tutti gli articoli su questo argomento danno una forbice senza dire da dove viene. Qui c'è la fonte di ogni numero, con il nome della struttura: se vuoi verificare, i listini sono pubblici.

Quanto costa, struttura per struttura

Cagna femmina

StrutturaInterventoPrezzo
Ambulatorio Veterinario Lunense (Sarzana, SP)ovarioisterectomia, anestesia compresa250 - 400 €
Clinica Veterinaria S. Eusebio (Asola, MN)ovarioisterectomia, per taglia300 / 350 / 400 €
Ambulatorio Veterinario Linneosterilizzazione, secondo il peso370 - 550 €
Clinica Veterinaria Sant'Anna (Lecce)ovariectomia in laparoscopia600 €
Clinica Veterinaria Sant'Anna (Lecce)ovarioisterectomia in laparoscopia700 €

Cane maschio

StrutturaPrezzo
Ambulatorio Veterinario Lunense (Sarzana, SP)150 - 300 €, anestesia compresa
Clinica Veterinaria S. Eusebio (Asola, MN)270 / 300 / 330 € per taglia
Ambulatorio Veterinario Linneo320 - 430 € secondo il peso
Clinica Veterinaria Sant'Anna (Lecce)400 €

Il rapporto fra il prezzo più basso e il più alto è 2,8 volte sulla femmina e 2,9 volte sul maschio. Su una spesa che si affronta una volta sola nella vita del cane — al contrario di quanto costa il vaccino, che torna ogni anno —, sono qualche centinaio di euro di differenza.

Nota sul metodo: sono sei listini pubblicati online, non un campione statistico dell'Italia. Servono a mostrare l'ordine di grandezza reale e l'ampiezza della forbice, non a stabilire una media nazionale. Le fonti sono elencate in fondo.

Le quattro cose che spostano davvero il prezzo

1. Il sesso

Castrare un maschio costa meno che sterilizzare una femmina, e non è arbitrario: nel maschio l'intervento è extra-addominale e dura meno; nella femmina si apre l'addome, il tempo chirurgico è più lungo e l'anestesia dura di più.

2. Il peso

Quasi tutti i listini graduano per taglia o per chili, e la ragione è l'anestesia: il costo dei farmaci è proporzionale al peso, e un cane da 40 kg ne consuma molti più di uno da 6. Su S. Eusebio la differenza fra piccola e grande è di 100 € sulla femmina, su Linneo la forbice per peso è di 180 €.

3. La tecnica

La laparoscopia costa di più. Sui listini rilevati la differenza è netta: 600-700 € da Sant'Anna in laparoscopia contro 250-400 € per la chirurgia tradizionale al Lunense. Verona Vetcare, in un suo articolo, quantifica il sovrapprezzo della laparoscopia in un 20-25% in più rispetto alla tecnica classica. In cambio l'accesso è mini-invasivo e il recupero più rapido.

4. Ovariectomia o ovarioisterectomia

Nella prima si asportano solo le ovaie, nella seconda anche l'utero. Da Sant'Anna la differenza è di 100 € (600 contro 700 €). È una scelta clinica, non di risparmio: la decide il veterinario sul singolo animale.

Cosa deve essere compreso nel preventivo

È qui che due prezzi apparentemente distanti diventano uguali, e viceversa. Il Lunense scrive esplicitamente «anestesia compresa», Sant'Anna specifica che il suo prezzo include anestesia gassosa, materiale sterile e monitoraggio. Altri listini indicano il solo atto chirurgico.

Le voci da chiedere una per una, prima di confrontare due preventivi:

  • visita pre-operatoria ed esami del sangue pre-anestesia
  • anestesia: quale tipo, e se è inclusa
  • monitoraggio durante l'intervento
  • materiale sterile e sala operatoria
  • terapia post-operatoria: antidolorifici, eventuale antibiotico
  • collare elisabettiano o body post-chirurgico
  • rimozione dei punti e visita di controllo
  • degenza, se prevista

La domanda che risolve l'ambiguità in una frase: «questo prezzo è tutto compreso fino alla rimozione dei punti?». Un preventivo da 300 € che poi aggiunge esami, farmaci e controlli può superare uno da 420 € tutto incluso.

Per riferimento, sui listini rilevati la visita veterinaria semplice costa fra 35 e 50 €: 35 € da Guidonia, 40 € al Lunense e a S. Eusebio, 45 € da Polivet, 50 € da Linneo e Sant'Anna.

Una voce che nei preventivi non compare quasi mai e che poi serve a tutti: il collare elisabettiano per il post-operatorio. Costa pochi euro, e in alcune strutture e' compreso mentre in altre no: conviene chiederlo prima, perche' comprarlo la sera stessa a cane gia' operato e' la situazione in cui si paga di piu' e si sbaglia la misura.

Le agevolazioni che esistono davvero

Le campagne comunali e delle ASL. Molti Comuni e alcune Regioni finanziano campagne di sterilizzazione a prezzo agevolato o gratuite, quasi sempre riservate a cani adottati da canile, cani di proprietari con ISEE sotto una soglia, o cani vaganti. Non sono continue: si aprono a bando. Vale la pena chiedere all'ufficio diritti animali del proprio Comune e al servizio veterinario dell'ASL.

La detrazione fiscale. Le spese veterinarie sono detraibili al 19% in dichiarazione dei redditi, con una franchigia e un tetto massimo di spesa, e a condizione che il pagamento sia tracciabile — bancomat, carta, bonifico. Pagare in contanti fa perdere la detrazione. Gli importi di franchigia e tetto cambiano nel tempo: si verificano sul sito dell'Agenzia delle Entrate per l'anno in corso.

I canili convenzionati. Chi adotta da un canile spesso trova il cane già sterilizzato, o la sterilizzazione a carico della struttura.

Quando conviene farla

Non c'è un'età valida per tutti i cani, e il consiglio è cambiato negli ultimi anni. La sintesi onesta è che il momento migliore dipende da taglia, sesso e razza: sulle taglie grandi c'è oggi una tendenza ad aspettare la fine dello sviluppo scheletrico, mentre su altri profili l'intervento precoce ha vantaggi documentati sulla prevenzione di alcune patologie. È una decisione che si prende con il proprio veterinario sul singolo cane, non su una regola generale letta online.

Una cosa vale però la pena saperla in anticipo: dopo la sterilizzazione il fabbisogno energetico cala, in genere in modo netto. Se la razione resta quella di prima, il cane ingrassa — ed è la conseguenza più comune e più sottovalutata dell'intervento. Il momento di ricalcolare la dose è quello, non sei mesi dopo: vedi come si cambia crocchetta senza scatenare la diarrea.

Domande frequenti

Quanto costa sterilizzare una cagna?

Sui listini pubblicati e rilevati ad agosto 2026, da 250 a 700 €. La fascia bassa corrisponde alla chirurgia tradizionale su cani piccoli, la fascia alta alla laparoscopia.

Quanto costa castrare un cane maschio?

Da 150 a 430 € sugli stessi listini. Costa sistematicamente meno della femmina perché l'intervento è più breve e non richiede l'apertura dell'addome.

Perché fra due veterinari ci sono 300 euro di differenza?

Nella maggior parte dei casi perché non stanno vendendo la stessa cosa: cambiano la tecnica, il tipo di anestesia, il monitoraggio e cosa è incluso dopo l'intervento. Prima di concludere che uno è caro, conviene farsi elencare le voci.

La sterilizzazione è detraibile?

Rientra fra le spese veterinarie detraibili al 19%, con franchigia e tetto di spesa, e solo con pagamento tracciabile. Gli importi vanno verificati sul sito dell'Agenzia delle Entrate per l'anno di riferimento.

Esiste la sterilizzazione gratuita?

Esistono campagne comunali e delle ASL, in genere a bando e riservate a categorie specifiche: cani adottati da canile, proprietari sotto una certa soglia ISEE, cani vaganti. Si chiede al Comune e al servizio veterinario dell'ASL di residenza.

Fonti

Prezzi rilevati il 10 agosto 2026 dai listini pubblicati dalle strutture. Possono cambiare senza preavviso: il preventivo va sempre chiesto direttamente.